BETA – RR X-PRO 4T 430 MY 2025

10.090,00  Iva inc.

Descrizione

Beta ha deciso di ruotare a fondo la manopola del gas per la nuova stagione enduristica e lancia sul mercato le nuove RR 2T e 4T XPRO My 2025, con una serie di novità che riposizionano l’asticella di RR ad un livello da veri pro, anzi XPRO!
“Ride like an XPRO” è il nuovo modo di vivere le moto da Enduro Model year 2025 della casa Toscana, in cui si immedesimerà chiunque proverà la moto. Gli utenti più esperti ne apprezzeranno la duttilità che rende il nuovo modello la base ideale per evolvere una moto perfetta per l’enduro estremo, mentre l’amatore amerà XPRO per la facilità con cui riuscirà affrontare livelli di guida sempre più impegnativi.

Cos’hanno in comune Enduro Estremo e una moto adatta all’amatore? Una base tecnica ben studiata, manovrabilità e maneggevolezza, handling in una parola, e un motore sempre corposo e ben gestibile; una ricetta approvata anche da Jonny Walker! Ed è proprio lavorando a contatto con piloti del calibro di Walker che i tecnici Betamotor sono arrivati a realizzare la nuova RR X-PRO.

La parte ciclistica è quella che ha subito gli interventi più radicali, donando alla moto una propria e più marcata personalità.
In particolare, il comparto sospensioni è totalmente nuovo: forcella e ammortizzatore sono stati ripensati da zero insieme ai tecnici ZF, per arrivare ad un prodotto innovativo e funzionale, dedicato unicamente al progetto XPRO, che aumenta notevolmente il potenziale del veicolo.
Si è trattato di un intervento radicale, guidato e ispirato al concetto di Rideability che il marchio persegue. Il risultato è un prodotto completamente rinnovato, e nettamente migliorato sotto l’aspetto della guidabilità, capace di integrarsi con le caratteristiche di guida di un range molto più ampio di piloti, grazie all’estrema personalizzazione nelle sue regolazioni. In questo modo è la moto a adattarsi alle necessità del pilota e non viceversa, tirando fuori il meglio da ognuno, senza perdere la naturalezza del proprio stile di guida.
Cambia tutto, e cambia anche il nome! Scopriamo quindi la nuova RR X-PRO My25.

La gamma rimane composta da 8 modelli diversi, ognuno con la propria personalità, in grado di soddisfare le esigenze di un ventaglio di piloti estremamente variegato. Esiste una RR perfetta per ogni pilota, ma in comune a tutte rimane la confidenza che queste moto sono in grado di dare, a tutto vantaggio del piacere di guida. Le caratteristiche salienti di ogni versione si possono così sintetizzare:

350 cc
Si tratta della moto più maneggevole della gamma 4T; predilige una guida ad alti rpm pur mantenendo un’erogazione molto lineare.

390cc
Rappresenta il mix ideale tra maneggevolezza e potenza facendo, inoltre, della grande trazione la propria arma vincente.

430cc
Motore decisamente performante che dà il meglio se utilizzato sfruttando i rapporti lunghi e le sue importanti doti di coppia.

480cc
È la moto che si esprime meglio nei grandi spazi. Ha caratteristiche molto simili alla 430 ma con una coppia e potenza ancora superiori, adatte ai piloti più esperti e fisicamente preparati.

Di seguito la rassegna degli aggiornamenti che la gamma RR 2T-4T XPRO My 2025 ha ricevuto:

  • Telaio:XPRO compie un decisivo passo in avanti in termini ciclistici con l’adozione del nuovo telaio a sezione maggiorata nella parte del trave principale (+ 1cm), che ha fatto la sua comparsa sui modelli Enduro Racing My24. Il risultato di questo intervento, ampiamente testato e validato in ambito racing dai piloti Beta Factory, è una moto complessivamente molto più precisa e stabile sia in ingresso che in percorrenza di curva, capace di trasmettere grandi sensazioni di sicurezza nel tenere a bada le prestazioni del motore. Non solo, vista la nuova propensione di XPRO verso i tracciati Hard, il nuovo telaio assicura un’eccellente resistenza agli urti e negli atterraggi dai salti.
  • Sospensioni: Le nuove sospensioni ZF dedicate a RR XPRO My 2025 sono state completamente riprogettate con un’architettura che presenta interasse e corsa ridotta, che mutano il comportamento della moto e abbassano l’altezza complessiva di circa 20mm. Questo permette al pilota di avere un miglior contatto con il terreno in ogni situazione, dall’uscita amatoriale, alla guida su pista, così come nelle condizioni più estreme.
  • Forcella: Forcella SHC (Separate Hydraulic Chamber): La nuova forcella è stata progettata con uno schema completamente asimmetrico al fine di ottimizzare il funzionamento idraulico e di ridurre il peso complessivo (di circa 250gr.), migliorando nettamente la guidabilità della moto. La divisione dei ruoli tra la gamba destra e sinistra permette un maggiore controllo sulla sospensione, nelle sue componenti. In particolare, la gamba destra gestisce l’aspetto elastico, grazie a un’unica molla a sezione maggiorata, in acciaio speciale, che consente un risparmio di peso del 25% (rispetto all’utilizzo di due molle) e una capacità elastica doppia. Al contrario, la parte sinistra si occupa adesso unicamente della gestione dell’aspetto idraulico. Anche questo sistema è stato oggetto di una pesante revisione: la cartuccia interna ha un pistone flottante di diametro maggiorato di 7mm, e che sale quindi a 30 mm. La portata doppia di olio e la pressione interna ai condotti più uniforme garantiscono un significativo miglioramento del freno idraulico su tutto l’arco di utilizzo, e in particolar modo nello smorzamento delle asperità alle alte velocità. Anche il tamponamento di fine corsa è stato completamente rivisto e ridimensionato per essere più lungo e progressivo, in modo tale da gestire più efficacemente trasferimenti di carico e affondamenti imprevisti durante la guida. Entrambe le gambe forcella sono completamente regolabili tramite registri precisi e ben accessibili, che offrono al pilota la possibilità di adattare la sospensione alle proprie esigenze di guida, mutando la risposta della moto da un comportamento molto morbido e confortevole, ad un uno reattivo e molto più aggressivo.
  • Monoammortizzatore: Il nuovo monoammortizzatore è stato oggetto di un significativo sviluppo nel gruppo di regolazione della compressione, completamente ridisegnato per migliorare la dinamica dei flussi dell’olio. Questa revisione ha reso i passaggi interni più lineari, garantendo regolazioni molto più efficaci sui registri, grazie all’eliminazione di tutti i vincoli strutturali che potevano influire negativamente sul comportamento del monoammortizzatore, e che in quanto tali non potevano essere gestiti tramite regolazioni esterne. Inoltre, il corpo dell’ammortizzatore, realizzato in alluminio, ha un trattamento di ossidazione dura che garantisce scorrevolezza e durata nel tempo, oltre a contenerne il peso. Il risultato complessivo degli interventi sulle sospensioni si misura nella migliore guidabilità del veicolo e nel miglior assorbimento degli urti in uno spettro di utilizzo molto più ampio, grazie all’estrema precisione nella calibrazione del setting per ogni tipo di utilizzo, con registri funzionali ed efficaci. In questo modo sia l’amatore che il pilota di enduro estremo si renderanno presto conto della migliorata capacità della moto di cucirsi sulle esigenze del pilota.
  • Plastiche: la nuova spiccata personalità di XPRO passa anche per un completo restyling delle sovrastrutture e delle grafiche della moto. Mascherina porta faro, convogliatori, fianchetti e codone posteriore, tutto è stato ridisegnato in casa Beta. La mascherina presenta un design rastremato, mentre codone e convogliatori slanciano la moto con un dinamismo nuovo, abilmente raccordato da una nuova grafica a contrasto sulle plastiche bianche. Il risultato è un prodotto frizzante, che rompe con il passato, e mette in luce tutta la sua nuova personalità.
  • Sella: la sella si caratterizza per un maggior comfort rispetto al passato, grazie ad un nuovo schiumato con cui è stata realizzata l’imbottitura. La maggior superficie d’appoggio e la diversa composizione dei materiali donano adesso al pilota un punto di contatto con la moto molto più comodo. Il rivestimento rosso è caratterizzato da una texture piramid che offre un ottimo grip una volta in sella. Maggior comfort si traduce in maggior concentrazione una volta in sella.
  • Pompa freno Nissin: il nuovo telaio accoglie una nuova, e più performante, pompa freno posteriore Nissin. La componente, ereditata dai modelli racing, rappresenta l’evoluzione del precedente modello e si distingue, oltre che per la costruzione esterna, per una maggior potenza frenante, unita ad una modulabilità migliorata.
  • Silent block: il miglioramento del confort di guida una volta in sella passa anche per i nuovi Silent block con cui RR XPRO è stata equipaggiata. Questa componente contribuisce alla riduzione delle vibrazioni trasmesse dal manubrio al pilota, rendendo la presa più confortevole e meno stancante.
  • Vaso espansione radiatore: per la prima volta sui modelli enduro di casa Beta fa la comparsa un serbatoio di espansione del liquido refrigerante, di circa 200cc, che consente di recuperare l’acqua che potrebbe essere espulsa dal radiatore con l’innalzamento delle temperature, in particolare nell’uso più lento e tecnico del veicolo, oppure nei passaggi di enduro estremo. La vaschetta è stata alloggiata in una posizione al riparo dagli urti, all’interno del telaio, nella parte immediatamente sopra il collettore di scarico.
  • Cinghia di recupero anteriore: a rimarcare il nuovo carattere Extreme di RR XPRO è stata introdotta, di serie, la nuova cinghia traino anteriore, utilissima per trarsi d’impaccio dalle situazioni più difficili. Trovare le situazioni più difficili ti rende un vero endurista, sapersene tirar fuori ti rende un vero esperto! Questa cinghia è un alleato ideale per queste situazioni.
  • Chiave elettronica: il nuovo dispositivo elettronico con cui la moto è equipaggiata è un Brevetto Europeo esclusivo registrato da Betamotor (EP3064405B1), e assolve contemporaneamente sia la funzione di antifurto che quella di tutela di moto e pilota.
    La chiave elettronica si compone di due parti: una che rimane ancorata al manubrio del veicolo e un’altra, magnetica e codificata (indossabile dal pilota con un laccetto al polso), che si scollega, per attivarne il meccanismo. Il dispositivo assolve la funzione di dispositivo “Kill-Switch” per la sicurezza di moto e pilota, spegnendo la moto quando il punto di contatto magnetico connesso al polso del pilota e al manubrio si scollega. A differenza di un normale interruttore di “Kill-Switch” però, la nuova chiave elettronica integra anche la funzione di antifurto precludendo la possibilità di avviare il motore quando scollegata, grazie ad una codifica che abbina la chiave in maniera univoca alla moto, scoraggiando i furti del veicolo. Maggior tutela per moto e pilota, in un’unica soluzione brevettata in esclusiva da Betamotor; per la prima volta di serie.
  • Switch mappa al manubrio: il bottone per lo switch mappa trova ora la sua collocazione non più nella canonica posizione dietro il cannotto di sterzo, ma viene spostato al manubrio, in un alloggiamento ispirato ai modelli MX di casa Beta, all’interno del paracolpi.

Prezzo al pubblico franco fabbrica IVA 22% compresa*

Informazioni aggiuntive

Cilindrata

430